Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2022

«Non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo
a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione,
operiamo il bene verso tutti» (Gal 6,9-10a)

Cari fratelli e sorelle,

la Quaresima è tempo favorevole di rinnovamento personale e comunitario che ci conduce alla Pasqua di Gesù Cristo morto e risorto. Per il cammino quaresimale del 2022 ci farà bene riflettere sull’esortazione di San Paolo ai Galati: «Non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione (kairós), operiamo il bene verso tutti» (Gal 6,9-10a).

1. Semina e mietitura

In questo brano l’Apostolo evoca l’immagine della semina e della mietitura, tanto cara a Gesù (cfr Mt 13). San Paolo ci parla di un kairós: un tempo propizio per seminare il bene in vista di una mietitura. Cos’è per noi questo tempo favorevole? Certamente lo è la Quaresima, ma lo è anche tutta l’esistenza terrena, di cui la Quaresima è in qualche modo un’immagine. [1] Nella nostra vita troppo spesso prevalgono l’avidità e la superbia, il desiderio di avere, di accumulare e di consumare, come mostra l’uomo stolto della parabola evangelica, il quale riteneva la sua vita sicura e felice per il grande raccolto accumulato nei suoi granai (cfr Lc 12,16-21). La Quaresima ci invita alla conversione, a cambiare mentalità, così che la vita abbia la sua verità e bellezza non tanto nell’avere quanto nel donare, non tanto nell’accumulare quanto nel seminare il bene e nel condividere.

Il primo agricoltore è Dio stesso, che con generosità «continua a seminare nell’umanità semi di bene» (Enc. Fratelli tutti, 54). Durante la Quaresima siamo chiamati a rispondere al dono di Dio accogliendo la sua Parola «viva ed efficace» (Eb 4,12). L’ascolto assiduo della Parola di Dio fa maturare una pronta docilità al suo agire (cfr Gc 1,21) che rende feconda la nostra vita. Se già questo ci rallegra, ancor più grande però è la chiamata ad essere «collaboratori di Dio» (1 Cor 3,9), facendo buon uso del tempo presente (cfr Ef 5,16) per seminare anche noi operando il bene. Questa chiamata a seminare il bene non va vista come un peso, ma come una grazia con cui il Creatore ci vuole attivamente uniti alla sua feconda magnanimità.

E la mietitura? Non è forse la semina tutta in vista del raccolto? Certamente. Il legame stretto tra semina e raccolto è ribadito dallo stesso San Paolo, che afferma: «Chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà» (2 Cor 9,6). Ma di quale raccolto si tratta? Un primo frutto del bene seminato si ha in noi stessi e nelle nostre relazioni quotidiane, anche nei gesti più piccoli di bontà. In Dio nessun atto di amore, per quanto piccolo, e nessuna «generosa fatica» vanno perduti (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 279). Come l’albero si riconosce dai frutti (cfr Mt 7,16.20), così la vita piena di opere buone è luminosa (cfr Mt 5,14-16) e porta il profumo di Cristo nel mondo (cfr 2 Cor 2,15). Servire Dio, liberi dal peccato, fa maturare frutti di santificazione per la salvezza di tutti (cfr Rm 6,22).

In realtà, ci è dato di vedere solo in piccola parte il frutto di quanto seminiamo giacché, secondo il proverbio evangelico, «uno semina e l’altro miete» (Gv 4,37). Proprio seminando per il bene altrui partecipiamo alla magnanimità di Dio: «È grande nobiltà esser capaci di avviare processi i cui frutti saranno raccolti da altri, con la speranza riposta nella forza segreta del bene che si semina» (Enc. Fratelli tutti, 196). Seminare il bene per gli altri ci libera dalle anguste logiche del tornaconto personale e conferisce al nostro agire il respiro ampio della gratuità, inserendoci nel meraviglioso orizzonte dei benevoli disegni di Dio.

La Parola di Dio allarga ed eleva ancora di più il nostro sguardo: ci annuncia che la mietitura più vera è quella escatologica, quella dell’ultimo giorno, del giorno senza tramonto. Il frutto compiuto della nostra vita e delle nostre azioni è il «frutto per la vita eterna» (Gv 4,36), che sarà il nostro «tesoro nei cieli» (Lc 12,33; 18,22). Gesù stesso usa l’immagine del seme che muore nella terra e fruttifica per esprimere il mistero della sua morte e risurrezione (cfr Gv 12,24); e San Paolo la riprende per parlare della risurrezione del nostro corpo: «È seminato nella corruzione, risorge nell’incorruttibilità; è seminato nella miseria, risorge nella gloria; è seminato nella debolezza, risorge nella potenza; è seminato corpo animale, risorge corpo spirituale» (1 Cor 15,42-44). Questa speranza è la grande luce che Cristo risorto porta nel mondo: «Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini. Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti» (1 Cor 15,19-20), affinché coloro che sono intimamente uniti a lui nell’amore, «a somiglianza della sua morte» (Rm 6,5), siano anche uniti alla sua risurrezione per la vita eterna (cfr Gv 5,29): «Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro» (Mt 13,43).

2. «Non stanchiamoci di fare il bene»

La risurrezione di Cristo anima le speranze terrene con la «grande speranza» della vita eterna e immette già nel tempo presente il germe della salvezza (cfr Benedetto XVI, Enc. Spe salvi37). Di fronte all’amara delusione per tanti sogni infranti, di fronte alla preoccupazione per le sfide che incombono, di fronte allo scoraggiamento per la povertà dei nostri mezzi, la tentazione è quella di chiudersi nel proprio egoismo individualistico e rifugiarsi nell’indifferenza alle sofferenze altrui. Effettivamente, anche le migliori risorse sono limitate: «Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono» (Is 40,30). Ma Dio «dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato. […] Quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi» (Is 40,29.31). La Quaresima ci chiama a riporre la nostra fede e la nostra speranza nel Signore (cfr 1 Pt 1,21), perché solo con lo sguardo fisso su Gesù Cristo risorto (cfr Eb 12,2) possiamo accogliere l’esortazione dell’Apostolo: «Non stanchiamoci di fare il bene» (Gal 6,9).

Non stanchiamoci di pregare. Gesù ha insegnato che è necessario «pregare sempre, senza stancarsi mai» ( Lc 18,1). Abbiamo bisogno di pregare perché abbiamo bisogno di Dio. Quella di bastare a noi stessi è una pericolosa illusione. Se la pandemia ci ha fatto toccare con mano la nostra fragilità personale e sociale, questa Quaresima ci permetta di sperimentare il conforto della fede in Dio, senza la quale non possiamo avere stabilità (cfr Is 7,9). Nessuno si salva da solo, perché siamo tutti nella stessa barca tra le tempeste della storia; [2] ma soprattutto nessuno si salva senza Dio, perché solo il mistero pasquale di Gesù Cristo dà la vittoria sulle oscure acque della morte. La fede non ci esime dalle tribolazioni della vita, ma permette di attraversarle uniti a Dio in Cristo, con la grande speranza che non delude e il cui pegno è l’amore che Dio ha riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo (cfr Rm 5,1-5).

Non stanchiamoci di estirpare il male dalla nostra vita. Il digiuno corporale a cui ci chiama la Quaresima fortifichi il nostro spirito per il combattimento contro il peccato. Non stanchiamoci di chiedere perdono nel sacramento della Penitenza e della Riconciliazione, sapendo che Dio mai si stanca di perdonare. [3] Non stanchiamoci di combattere contro la concupiscenza, quella fragilità che spinge all’egoismo e ad ogni male, trovando nel corso dei secoli diverse vie attraverso le quali far precipitare l’uomo nel peccato (cfr Enc. Fratelli tutti, 166). Una di queste vie è il rischio di dipendenza dai media digitali, che impoverisce i rapporti umani. La Quaresima è tempo propizio per contrastare queste insidie e per coltivare invece una più integrale comunicazione umana (cfr ibid., 43) fatta di «incontri reali» ( ibid., 50), a tu per tu.

Non stanchiamoci di fare il bene nella carità operosa verso il prossimo. Durante questa Quaresima, pratichiamo l’elemosina donando con gioia (cfr 2 Cor 9,7). Dio «che dà il seme al seminatore e il pane per il nutrimento» (2 Cor 9,10) provvede per ciascuno di noi non solo affinché possiamo avere di che nutrirci, bensì affinché possiamo essere generosi nell’operare il bene verso gli altri. Se è vero che tutta la nostra vita è tempo per seminare il bene, approfittiamo in modo particolare di questa Quaresima per prenderci cura di chi ci è vicino, per farci prossimi a quei fratelli e sorelle che sono feriti sulla strada della vita (cfr Lc 10,25-37). La Quaresima è tempo propizio per cercare, e non evitare, chi è nel bisogno; per chiamare, e non ignorare, chi desidera ascolto e una buona parola; per visitare, e non abbandonare, chi soffre la solitudine. Mettiamo in pratica l’appello a operare il bene verso tutti, prendendoci il tempo per amare i più piccoli e indifesi, gli abbandonati e disprezzati, chi è discriminato ed emarginato (cfr Enc. Fratelli tutti, 193).

3. «Se non desistiamo, a suo tempo mieteremo»

La Quaresima ci ricorda ogni anno che «il bene, come anche l’amore, la giustizia e la solidarietà, non si raggiungono una volta per sempre; vanno conquistati ogni giorno» (ibid., 11). Chiediamo dunque a Dio la paziente costanza dell’agricoltore (cfr Gc 5,7) per non desistere nel fare il bene, un passo alla volta. Chi cade, tenda la mano al Padre che sempre ci rialza. Chi si è smarrito, ingannato dalle seduzioni del maligno, non tardi a tornare a Lui che «largamente perdona» (Is 55,7). In questo tempo di conversione, trovando sostegno nella grazia di Dio e nella comunione della Chiesa, non stanchiamoci di seminare il bene. Il digiuno prepara il terreno, la preghiera irriga, la carità feconda. Abbiamo la certezza nella fede che «se non desistiamo, a suo tempo mieteremo» e che, con il dono della perseveranza, otterremo i beni promessi (cfr Eb 10,36) per la salvezza nostra e altrui (cfr 1 Tm 4,16). Praticando l’amore fraterno verso tutti siamo uniti a Cristo, che ha dato la sua vita per noi (cfr 2 Cor 5,14-15) e pregustiamo la gioia del Regno dei cieli, quando Dio sarà «tutto in tutti» (1 Cor 15,28).

La Vergine Maria, dal cui grembo è germogliato il Salvatore e che custodiva tutte le cose «meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19) ci ottenga il dono della pazienza e ci sia vicina con la sua materna presenza, affinché questo tempo di conversione porti frutti di salvezza eterna.

Roma, San Giovanni in Laterano, 11 novembre 2021, Memoria di San Martino Vescovo.

FRANCESCO


[1] Cfr S. Agostino, Serm. 243, 9,8; 270, 3; En. in Ps. 110, 1.

[2] Cfr Momento straordinario di preghiera in tempo di epidemia (27 marzo 2020).

[3] Cfr Angelus del 17 marzo 2013.

Avvisi dal 20 al 27 febbraio 2022

20 DOMENICAVII Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
Corso pre-matrimoniale dopo la S.Messa della sera
21 LUNEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
Ore 19.00: Adorazione Eucaristica comunitaria
22 MARTEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
23 MERCOLEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa    
24 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 19.00: Incontro con i genitori della II Tappa Crismale
25 VENERDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
Ore 19.30: Incontro-testimonianza in su Chiara Corbella Serva di Dio
26 SABATO  Ore 18.00: S. Rosario Ore 18.30: S. Messa   Ore 20.00: Serata Pub per i ragazzi della scuola media
27 DOMENICAVIII Domenica del Tempo Ordinario – anno C
La bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
ULTIMA DOMENICA DEL MESE: Raccolta straordinaria per la costruzione della nuova chiesa  
S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
Ore 16.00: Festa di Carnevale e spettacolo del Mago Stefan
Corso pre-matrimoniale dopo la S.Messa della sera

Pellegrinaggio Adolescenti @Roma2022: Papa Francesco incontra i ragazzi dai 12 ai 17 anni il 18-19 aprile a Roma. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a don Marco

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà. In particolare occorre tonno in scatola, carne in scatola, biscotti, latte, legumi e riso.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa: IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Avvisi dal 13 al 20 febbraio 2022

13 DOMENICAVI Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.
S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
14 LUNEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
A seguire Adorazione Eucaristica comunitaria
15 MARTEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 19.30: Don Marco incontra i genitori dei ragazzi della Cresima
16 MERCOLEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
17 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
Ore 19.00: Don Marco incontra i genitori del I anno della tappa crismale
18 VENERDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
19 SABATOOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
20 DOMENICAVII Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30  

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa: IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Avvisi dal 6 al 13 febbraio 2022

6 DOMENICAV Domenica del Tempo Ordinario – anno C.
Lasciarono tutto e lo seguirono.
Giornata nazionale per la vita  

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
Ore 19.30: V incontro corso pre-matrimoniale
7 LUNEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 19.15: ADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA
8 MARTEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 19.00: II ASSEMBLEA PARROCCHIALE SINODO
9 MERCOLEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
10 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
11 VENERDÌGiornata mondiale del malato  
Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa    
12 SABATOOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
13 DOMENICAVI Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
NON ci sarà il corso pre-matrimoniale

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa: IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Avvisi dal 30 gennaio al 6 febbraio 2022

30 DOMENICAIV Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Gesù come Elìa ed Eliseo è mandato non per i soli Giudei.
Giornata mondiale dei malati di lebbra

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
Corso pre-matrimoniale dopo la S.Messa della sera

ULTIMA DOMENICA DEL MESE: la questua sarà a favore della costruzione della nuova chiesa
31 LUNEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 19.15: ADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA
1 MARTEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
2 MERCOLEDÌFESTA DELLA CANDELORA
Giornata mondiale della vita consacrata  
Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa con liturgia della Luce con Benedizione delle Candele
3 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa di San Biagio con benedizione della gola
Ore 19.15: Incontro con i catechisti
4 VENERDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
5 SABATOOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
6 DOMENICAV Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Lasciarono tutto e lo seguirono.
Giornata nazionale per la vita

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
Corso pre-matrimoniale dopo la S.Messa della sera

Se siete a conoscenza di ammalati o anziani che hanno bisogno di confessarsi e di ricevere l’Eucaristia, si può contattare direttamente don Marco al numero 099.6712533

Sono aperte le iscrizioni al corso di Cresima per adulti

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i nuovi salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa: IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Avvisi dal 23 al 30 gennaio 2022

23 DOMENICAIII Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Oggi si è compiuta questa Scrittura.

DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO  
S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30    

Corso prematrimoniale online su Zoom con don Marco
24 LUNEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
NON CI SARA’ l’Adorazione Eucaristica
25 MARTEDÌConclusione settimana di preghiera per l’unità dei cristiani  
Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
26 MERCOLEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
27 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
28 VENERDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
29 SABATOOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
30 DOMENICAIV Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Gesù come Elìa ed Eliseo è mandato non per i soli Giudei.

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30

ULTIMA DOMENICA DEL MESE: la questua sarà a favore della costruzione della nuova chiesa

Se siete a conoscenza di ammalati o anziani che hanno bisogno di confessarsi e di ricevere l’Eucaristia, si può contattare direttamente don Marco al numero 099.6712533

Sono aperte le iscrizioni al corso di Cresima per adulti

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i nuovi salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa: IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Avvisi dal 16 al 23 gennaio 2022

16 DOMENICAII Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.
S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30  
Corso prematrimoniale dopo S. Messa della sera
17 LUNEDÌGiornata nazionale per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei  
Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messe
Ore 19.00: Adorazione Eucaristica comunitaria
18 MARTEDÌInizio settimana di preghiera per l’unità dei cristiani  
Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messe
19 MERCOLEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messe  
20 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messe  
Ore 19.00: Incontro gruppo GIOVANISSIMI  
21 VENERDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messe  
22 SABATOOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messe  
23 DOMENICAIII Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Oggi si è compiuta questa Scrittura.
S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30  
Corso prematrimoniale dopo S. Messa della sera

Se siete a conoscenza di ammalati o anziani che hanno bisogno di confessarsi e di ricevere l’Eucaristia, si può contattare direttamente don Marco al numero 099.6712533

Sono aperte le iscrizioni al corso di Cresima per adulti

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i nuovi salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Avvisi dal 9 al 16 gennaio 2022

9 DOMENICAFesta del Battesimo del Signore
Mentre Gesù, ricevuto il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì.

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30   (Ad ogni messa rinnovazione delle promesse battesimali)
Inizio del corso prematrimoniale dopo S.Messa della sera  
10 LUNEDÌRiprende il Catechismo in sicurezza e in presenza secondo le modalità che ogni catechista in accordo con il parroco ha stabilito nel rispetto delle norme anti-Covid

Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 19.00: Assemblea parrocchiale Sinodo
11 MARTEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
12 MERCOLEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
13 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
Ore 19.00: Incontro giovanissimi
14 VENERDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
15 SABATOOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
16 DOMENICAII Domenica del Tempo Ordinario – anno C
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù.

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30  
Corso prematrimoniale dopo S. Messa della sera  

Se siete a conoscenza di ammalati o anziani che hanno bisogno di confessarsi e di ricevere l’Eucaristia, si può contattare direttamente don Marco al numero 099.6712533

Sono aperte le iscrizioni al corso di Cresima per adulti che inizierà a breve

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i nuovi salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa: IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Avvisi dal 19 al 26 dicembre

19 DOMENICAIV Domenica di Avvento – anno C  
A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?


Benedizione dei Bambinelli e dei piccoli presepi
S. Messe ore 10.00 – ore 11.30 – ore 18.30  
Ore 16.00: Tombolata per i bambini del Catechismo
20 LUNEDÌOre 16.30: Novena con i bambini del catechismo  
Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 19.30: Adorazione Eucaristica Comunitaria
21 MARTEDÌOre 16.30: Novena con i bambini del catechismo  
Dalle ore 17.30 alle ore 20: Liturgia penitenziale (Confessione per tutti)   Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
22 MERCOLEDÌOre 16.30: Novena con i bambini del catechismo  
Ore 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa
23 GIOVEDÌOre 18.00: S. Rosario
Ore 18.30: S. Messa  
Ore 20.30: Commedia al Fusco “U’ Natale a Tarande Nuestre” info biglietti: 3393246980
24 VENERDÌOre 9.00 – ore 12.00: Confessioni  
Ore 23.30: Veglia e S. Messa del Santo Natale  
25 SABATOSOLENNITA’ NATALE DEL SIGNORE
Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere
S. Messe solenni: ore 10.00 – 11.30 – 18.30
26 DOMENICAFesta della santa Famiglia di Nazareth  
Gesù è ritrovato dai genitori nel tempio in mezzo ai maestri.

S. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30  
Ad ogni messa: Rinnovo della manifestazione del consenso matrimoniale

Il 23.12 p.v. al teatro FUSCO sarà rappresentata dalla nostra Compagnia parrocchiale “I Nati per Caso” la Commedia “U’ NATALE A TARANDE NUESTRE” per sostenere la costruzione delle Nuova Chiesa.

Adotta un Salvadanaio: Sono disponibili in parrocchia i nuovi salvadanai da adottare per contribuire alla raccolta comunitaria per la progettazione e la realizzazione della Nuova Chiesa

Portiamo in parrocchia i generi alimentari per sostenere le famiglie in difficoltà.

Per contribuire alla Caritas parrocchiale ed alla costruzione della nuova chiesa: IBAN: IT86 K0538 7158 0200 0043 053366

Santo Natale 2021

«Quando Giovanni e Andrea hanno trovato Cristo, non capivano l’aldilà, cosa volesse dire il paradiso, ma avevano lì qualche cosa che era come un paradiso, un pezzo di paradiso: era un pezzo di qualcosa d’Altro. C’è già, è un presente. Perciò la fede è accogliere, riconoscere un presente». Luigi Giussani

Questo bambino è il bene della vita perché la salva e la fa durare.

È l’augurio per un Santo Natale e Felice Anno Nuovo.

don Marco, parroco

Vi ricordo alcuni appuntamenti per vivere insieme il Santo Natale:

Novena di Natale

Da giovedì 16 a giovedì 23 dicembre 2021

ore 16.30 – Novena con i bambini e ragazzi del catechismo

ore 18.00 – Santo Rosario

ore 18.30 – S. Messa con il Canto delle Profezie

Domenica 19 dicembre – IV Domenica di Avvento

SS. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30

Benedizione dei Bambinelli e dei piccoli presepi durante le Ss. Messe

ore 16.00 – Tombolata per i bambini del Catechismo

Lunedì 20 dicembre

ore 19.30 – Adorazione Eucaristica Comunitaria

Martedì 21 dicembre

ore 18.00 – Liturgia Penitenziale (Confessione per tutti)

Giovedì 23 dicembre

ore 20.30 – Commedia al Teatro Fusco “U’ Natale a Tarande Nuestre”

Serata di raccolta fondi per la costruzione della nuova chiesa

SANTO NATALE

Venerdì 24 dicembre – Vigilia

ore 23.30 – Veglia e S. Messa del Santo Natale

Sabato 25 dicembre – Natale di Gesù

SS. Messe solenni: ore 10.00 – 11.30 – 18.30

Domenica 26 dicembre – Festa della santa Famiglia di Nazareth

Rinnovo della manifestazione del consenso matrimoniale durante tutte le SS. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30. Le famiglie sono tutte invitate!

Lunedì 27 dicembre ore 18.00 – Celebrazione Eucaristica in Cattedrale in occasione del 40° anniversario di Ordinazione Episcopale di S.E. Mons. Benigno Luigi Papa

Mercoledì 29 dicembre ore 20.00 – Serata giochi con ragazzi scuole media

Venerdì 31 dicembreultimo dell’anno

ore 18.30 – Santa Messa a seguire Vespri Solenni con “Te Deum”

Siamo tutti invitati per ringraziare Dio!

SOLENNITÀ MARIA SS. MADRE DI DIO

Giornata mondiale della pace

Sabato 1° gennaio 2022

SS. Messe: ore 11.30 – 18.30

Domenica 2 gennaio 2022 – II Domenica dopo Natale

SS. Messe: ore 11.30 – 18.30

2-4 gennaio 2022: Vacanza di Gioventù Studentesca ad Assisi per ragazzi delle scuole superiori. RINVIATA A DATA DA DESTINARSI!

SOLENNITÀ EPIFANIA DEL SIGNORE

Mercoledì 5 gennaio 2022

ore 17.00 – Celebrazione Eucaristica nel X anniversario di Ministero Episcopale di S.E. Mons. Filippo Santoro e Ordinazione Presbiterale di don Fabio Raffone e don Mattia Santomarco

ore 18.30 – S. Messa prefestiva dell’Epifania

Giovedì 6 gennaio 2022

SS. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30 – Adorazione a Gesù Bambino

Domenica 9 gennaio 2022 – Battesimo di Gesù

SS. Messe: ore 10.00 – 11.30 – 18.30

Rinnovo delle promesse battesimali in tutte le Ss. Messe

Le attività di Catechismo riprendono lunedì 10 gennaio 2022

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